“Parole Liberate 2026”, musica e inclusione: al via le serate a La Spezia e in Lunigiana

Dal 26 luglio parte il programma sostenuto da Fondazione Carispezia: dall’Anfiteatro di Luni ai comuni della Lunigiana, tra giovani artisti, testimonianze e il concerto dei Jalisse che presentano il brano nato dal testo della vincitrice Elena Scaini.

"Parole Liberate" è un progetto musicale, culturale e sociale che parte con un bando, creato dall'omonima associazione di promozione sociale ed emanato dal Ministero della Giustizia: si propone ai detenuti di scrivere un testo che diventa canzone grazie al contributo di importanti artisti della scena musicale italiana.


I due album pubblicati dalla etichetta sarzanese Baracca & Burattini, hanno vinto vari premi nazionali e hanno avuto diversi riconoscimenti coinvolgendo artisti di fama nazionale ed internazionale.




Le serate tematiche (con il sostegno della Siae) sono programmate in diverse località italiane ma, al tempo stesso, viene mantenuto un piccolo presidio sul territorio di appartenenza dell'associazione e della etichetta discografica con la parte PAROLE LIBERATE 2026 La Spezia e Lunigiana, grazie al contributo della Fondazione Carispezia. Infatti 'PAROLE LIBERATE 2026 La Spezia e Lunigiana' è stato selezionato nel bando 'ESTATE IN SCENA arti performative, territorio e comunità' promosso dalla stessa Fondazione.



Si inizia il 26 luglio, alle ore 21.00, nell'Anfiteatro Romano di Luni, con gli esordienti Perla-Chaise ed i PASE (entrambi di Livorno) insieme ad interventi e proiezione di video. Concluderanno i Jalisse, lontani vincitori (a sorpresa) di un festival di Sanremo nell'anno in cui il televoto fu sostituito da una giuria demoscopica e da una giuria di esperti che allora comprendeva Luciano Pavarotti, Gino Paoli, Nicola Piovani, Armando Trovajoli, Mario Missirolli, Paolo Bonolis, Bill Conti (autore della colonna sonora di Rocky). I Jalisse hanno musicato un testo di Elena Scaini, vincitrice della sesta edizione di Parole liberate che purtroppo, precedentemente, si era suicidata nel carcere di Mantova.



L'ingresso è gratuito, salvo 2 euro previsti per l'ingresso e visita della area archeologica dell'Anfiteatro. Completamente gratuiti, invece, gli eventi successivi che si svolgeranno, con altri artisti, dal 30 luglio al primo di agosto, a Fivizzano, Caprigliola e Santo Stefano di Magra.

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