L'assessore Cimino risponde a Orlando e Natale: "Nessuna chiusura a Marola, regole necessarie per la…

L’assessore ai Rapporti con le Forze Armate rivendica il dialogo con la Marina Militare, ricorda che la regolamentazione degli accessi è prevista dal 2004 e sottolinea l’ampliamento delle fasce orarie per il transito: "Oltre il 95% dei flussi garantiti. I problemi si risolvono con responsabilità, non con la propaganda".

Leggo le dichiarazioni dell'On. Andrea Orlando e del Consigliere regionale Davide Natale, che parlano di "chiusura dello specchio acqueo davanti a Marola" e di assenza di iniziative istituzionali. Ancora una volta, però, la narrazione politica si scontra con la realtà dei fatti.


Innanzitutto è bene chiarire un concetto: non c'è stato alcuno schiaffo al borgo di Marola e tantomeno alcuna chiusura dello specchio acqueo antistante il paese.




Quello che è stato introdotto è un sistema di regolamentazione degli accessi legato alle imprescindibili esigenze operative e di sicurezza della Marina Militare, in un contesto internazionale profondamente mutato e che, purtroppo, continua a peggiorare di giorno in giorno.



Forse Orlando e Natale dimenticano che La Spezia ospita la seconda Base Navale della Marina Militare e, soprattutto, la componente dei cacciamine della Marina italiana, chiamata a garantire la sicurezza delle vie d'acqua strategiche dalle quali dipende una parte fondamentale dell'economia nazionale.



Ma c'è un aspetto ancora più singolare.

Natale e Orlando sembrano non conoscere nemmeno ciò che le loro stesse amministrazioni hanno sottoscritto. È infatti dal 2004 che la concessione relativa al Porticciolo di San Vito prevede il transito delle imbarcazioni attraverso specifiche fasce orarie.

La differenza è che questa Amministrazione, grazie al costante confronto con la Marina Militare, è riuscita per anni a fare in modo che tale previsione non venisse concretamente applicata, consentendo un utilizzo sostanzialmente libero dello specchio acqueo.

Solo l'attuale e straordinaria situazione internazionale, che impone inevitabili misure di sicurezza a tutela di un'infrastruttura strategica nazionale, ha reso necessario dare attuazione a quella disciplina già prevista da oltre vent'anni.

E anche in questa fase, grazie al dialogo istituzionale avviato dall'Amministrazione comunale con il Comando Interregionale Marittimo Nord, è stato possibile ottenere un risultato tutt'altro che marginale.

Siamo infatti riusciti ad ampliare in maniera significativa le finestre temporali dedicate al transito delle imbarcazioni civili: dalle originarie tre fasce di un'ora si è passati a finestre rispettivamente di tre ore, due ore e due ore. Una soluzione che, sulla base del monitoraggio effettuato dalla Torre di Controllo della Base Navale nell'ultimo mese, consente di garantire oltre il 95% dei flussi di entrata e uscita dal Porticciolo di San Vito.

È evidente che non rappresenta il punto di arrivo, ma costituisce un importante passo avanti, ottenuto attraverso il dialogo e la collaborazione istituzionale, non certo con le polemiche.

Sorprende poi leggere che oggi si invochi un tavolo di confronto con il Ministero della Difesa. Proprio quel tavolo è stato fortemente richiesto da questa Amministrazione, mentre nei lunghi anni dei Governi sostenuti dal Partito Democratico – dei quali l'On. Orlando è stato autorevole esponente – quel confronto non è mai stato concretamente avviato.

A questo punto sarebbe interessante conoscere anche il pensiero della Senatrice Roberta Pinotti, già Ministro della Difesa e oggi Presidente del Polo Nazionale della Subacquea, realtà strategica che ha sede proprio alla Spezia. Sarebbe utile sapere se condivide le dichiarazioni dei suoi compagni di partito oppure se ritiene, come appare evidente, che il mutato quadro internazionale imponga oggi scelte necessariamente diverse rispetto al passato.

Noi continueremo a lavorare con il metodo che ha sempre contraddistinto questa Amministrazione: confronto costante con la Marina Militare, rispetto delle esigenze della Difesa nazionale e massimo impegno per tutelare gli interessi della comunità di Marola e dell'intera città.

Perché i problemi complessi si affrontano con il dialogo, con il senso di responsabilità e con risultati concreti, non con la propaganda.


Così l’Assessore ai Rapporti con le Forze Armate, Pietro Antonio Cimino, in replica alle dichiarazioni dell’On. Andrea Orlando e del consigliere regionale Davide Natale.

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Autore: Comune della Spezia 31-07-2026 16:14




 

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