Dal 14 al 17 agosto Torza diventa la "Capitale del luppolo"

Laboratori, visite guidate, incontri, musica e buon cibo.

Nel cuore della Val di Vara, torna anche quest'anno la Festa del Raccolto del Luppolo, giunta alla sua XII° edizione. Quattro giorni per vivere il paese, il luppoleto e il territorio attraverso buon cibo, vino artigiano, musica, laboratori, visite guidate, degustazioni e momenti di incontro. Senza dimenticare ovviamente la birra artigianale, vera regina incontrastata della manifestazione.


A presentare la manifestazione, la titolare del birrificio Taverna del Vara Elisa Lavagnino: «Quattro giorni di eventi musicali, degustazioni e culturali all'insegna del mangiare sano e del bere bene – spiega Elisa - La prima giornata di venerdì 14 agosto sarà dedicata alla musica dal vivo con i Repetita Iuvant, gruppo habituè della manifestazione che ogni anno viene a suonare da noi, insieme al Teatro della Fine con musica elettronica e teatro d'ombre. Sabato 15 agosto giornata dedicata ai DJ-set con tanti nostri amici tra cui El Cartel, collaboratori nell'organizzazione del Festival Mabon del Lago delle Lame, Natta Yo, Irma 3 Sound e tanti altri che si esibiranno in serata; presente durante la giornata Lorendo Dabove, in arte Kuaska uno dei massimi degustatori di birra artigianale nel mondo che accompagnerà il pranzo su prenotazione di Ferragosto insieme a Anna Borrelli, sua collega e giudice di concorsi nazionali ed internazionali di birra e Lella Canepa esperta della Val di Vara di erbe spontanee».




«Nel pomeriggio del 15 agosto - prosegue Elisa Lavagnino - terremo inoltre una chiacchierata informale ma dai contenuti molto importanti sull'economia circolare delle filiere di birra artigianale, insieme alle condotte Slow Food di Genova e di Spezia e i produttori che ne fanno parte. Domenica 16 agosto di nuovo musica dal vivo dedicata a percussioni, jazz e musica della tradizione, Raudi Boom nel pomeriggio, Tom Newton & Groovemakers alle 18.30 e alla sera l'esibizione del gruppo siciliano Pupi di Surfaro che suonerà anche gli archivi della Resistenza di Fosdinovo; a pranzo pietanze preparate con il luppolo dalla cuoca Chiara Malavasi dell'Articiocca di Sestri Levante, ora cuoca dell'Alleanza Slow Food. Infine, lunedì 17 agosto, invitate tre aziende agricole che organizzeranno diversi laboratori con le materie prime che coltivano, si scoprirà come fare incensi e profumi con le erbe e creme con la cera d'api insieme a Simona di Ca Balan, Sara di All'Aria Libera e Marta di Api dei Vai. La mattina del 17 agosto ci sarà un focus sulla coltivazione del luppolo».



Per quanto riguarda il settore food, il cibo è stato selezionato da Taverna del Vara in collaborazione con il Biodistretto Val di Vara e le condotte Slow Food: Salumificio Castiglione Chiavarese, Culatello bio dell'az. Monte Zatta, la sardenaria de L'Anciua di Casarza Ligure, i formaggi del Filo di Paglia di Carro, il gelato al luppolo di 100% Gelateria Naturale di Sestri Levante e Gelatina di Genova e Mellon di Genova e le verdure delle aziende della Val di Vara. La birreria Cà di Ferae sarà presente con i suoi arrosticini.



Per le degustazioni, è possibile richiedere il bicchiere in vetro della Taverna del Vara e la tasca personalizzata. Per la prenotazione dei laboratori, degustazioni pranzi e cene basta inviare una mail a info@tavernadelvara.it o chiamare il 331/1515177.

Possibile il pernottamento nell'area tende gratuita, previa prenotazione. Disponibile un ampio parcheggio poco più avanti del birrificio con spazio per camper. Insomma, tutto questo è un modo semplice e vero per vivere Torza, il luppoleto e il lavoro che c'è dietro ogni birra. 

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