Tante storie per la terza giornata di Libri per Strada: da Veronica Galli a Alfredo Accatino, da Christian…

Pubblico molto numeroso e partecipe.

Grande successo anche per la terza giornata della rassegna letteraria Libri per Strada, con un pubblico numerosissimo e partecipativo. Alle ore 18 il consueto storytelling, dal tema Televisione, curato da Alessio Biagi. A seguire, Veronica Galli, sarzanese fresca di pubblicazione presso Mondadori nel 2026 con Una casa da svuotare, in dialogo con la sorella Virginia: un momento di grande entusiasmo ma anche commozione, tra tematiche di notevole spessore, quali le relazioni personali, il senso di appartenenza, i rapporti tra sorelle, il legame viscerale tra Sarzana e la protagonista del romanzo.


In seguito, Christian Raimo con la presentazione del suo libro L'invenzione del colore (La nave di Teseo, 2026), candidato al Premio Strega. L'autore ha conversato con Valentino Giannini e Daniele Pignatelli. «Si viaggia tanto in questo libro: un viaggio in una società del Novecento che grazie a tuo padre ha scoperto il colore» uno dei commenti di Pignatelli sul tema delle innovazioni tecnologiche in ambito televisivo del Technicolor. Raimo ha ricordato la morte del padre, non un mero fatto privato, ma dalle caratteristiche universali e forse poco narrate: il disastro della sanità pubblica italiana e il salasso di quella privata.
Ma questo è anche un libro di amori diversissimi eppure sempre autentici. Spazio anche alla tematica della «questione maschile» degli uomini del Novecento, e la crisi identitaria di un'intera generazione. Anche i temi del lutto e della violenza giovanile, con la rievocazione dell'uccisione di Willy Monteiro Duarte, sono stati toccati in questa amplissima quanto approfondita intervista.




La seconda parte della serata si è aperta con Alfredo Accatino, direttore artistico delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 e dell'Expo di Milano 2015, in dialogo con Davide Pugnana. L'autore ha presentato la sua nuova pubblicazione Outsiders Circus (Giunti 2026). Questo è il nuovo episodio di Outsiders, una curatissima pentalogia, progetto che racconta, attraverso testo ed immagine, le vite di artisti geniali ma spesso sconosciuti o dimenticati. La necessità di comporre questi saggi nasce dal bisogno di veicolare una educazione artistica, raccontando in maniera semplice la disperazione di artisti poliedrici quanto complessi. Perché, come affermato da Accatino, «La creatività se ne infischia delle distinzioni».



Alle ore 22:45, Carmine Cicchetti e Andrea Castagna con la proiezione del documentario dedicato a Gianluca Lerici, alias Prof. Bad Trip, intitolato Hanno paura di me, sanno che sono punk e che vengo dal Canaletto. Il documentario, seguito dalla conversazione di Pietro con Jena Marie Filaccio, compagna di vita di Prof. Bad Trip, è stato un'esperienza estetica e biografica per raccontare le passioni, le prospettive, le rivendicazioni ideologiche, la personalità indimenticabile e indimenticata di un artista dalla grafica unica. Il testo del documentario è sorto dagli scritti contenuti dei diari dello stesso Gianluca Lerici, «è proprio la sua voce». Ad accompagnare la serata, la libreria itinerante Chiedi alla Polvere di Alessio Biagi collocata in Piazza Luni a coronare gli eventi.



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