di Alessandro D'Asaro - i spegne una delle voci più autorevoli della musica italiana.
Ci ha lasciato oggi, nella sua casa di Pavana, sull'Appennino tosco-emiliano. Aveva 86 anni. La notizia è stata resa nota dalla famiglia, che ha fatto sapere come il cantautore si sia spento serenamente, circondato dall'affetto dei suoi cari. Le esequie si terranno in forma privata.
Con la scomparsa di Guccini, la cultura italiana perde uno dei suoi interpreti più autentici e rappresentativi. Nato a Modena il 14 giugno 1940, ha segnato la storia della canzone d'autore grazie a testi profondi, capaci di affrontare temi come la memoria, la libertà, l'impegno civile, il trascorrere del tempo e i sentimenti più universali.
Nel corso della sua lunga carriera ha firmato brani diventati veri e propri classici della musica italiana, tra cui La locomotiva, L'avvelenata, Eskimo, Canzone per un'amica e Dio è morto. Le sue composizioni hanno influenzato generazioni di artisti e continuano a essere considerate un punto di riferimento per il cantautorato italiano.
Dopo il ritiro dalle scene, Guccini aveva scelto una vita più riservata, dedicandosi alla scrittura e mantenendo un legame costante con il suo pubblico attraverso libri, incontri e iniziative culturali.
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Categoria Cronaca
Autore: Gazzetta della Spezia
06-08-2026 11:27
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