Il primo cittadino sottolinea che la barriera aperta sette ore al giorno garantisce circa il 95% dei transiti.
In merito alle polemiche emerse durante la gara del Palio del Golfo e nei giorni successivi riguardo ai posti barca e alle fasce orarie di accesso per i diportisti di Marola e aree limitrofe, interviene il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini.
"In questi giorni - afferma - ho sentito molte ricostruzioni false sulla vicenda dei posti barca di Marola. Al di là delle strumentalizzazioni politiche, che non aiutano a risolvere i problemi dei cittadini, è doveroso chiarire la verità dei fatti. Il punto da cui nasce tutta questa situazione è molto semplice: la concessione di Marola è scaduta e, nel frattempo, il quadro internazionale si è profondamente aggravato con lo scoppio di due guerre, determinando nuove e più stringenti esigenze di sicurezza per la Base Navale"
"La concessione relativa allo specchio acqueo è scaduta nel giugno 2025, mentre quella delle aree a terra nel dicembre 2025. È bene ricordare che entrambe le concessioni hanno sempre previsto, fin dalla loro sottoscrizione da parte delle precedenti amministrazioni, l'applicazione di fasce orarie per l'accesso, pur non essendo mai state concretamente attuate fino ad oggi. È da questo mancato rinnovo e dalla necessità di proteggere la Base Navale che derivano le difficoltà che oggi tutti conosciamo".
"L'Amministrazione non è rimasta a guardare - sottolinea il primo cittadino - Al contrario, si è mossa con largo anticipo chiedendo il rinnovo delle concessioni. Nel corso delle interlocuzioni ci è stato però rappresentato che, a causa delle mutate esigenze legate alla Difesa e al delicato contesto internazionale, sarebbe stato necessario chiudere l'accesso alla Base ai diportisti. Di fronte a questa prospettiva non ci siamo arresi. Abbiamo aperto un confronto, trattato e negoziato, grazie al lavoro dell'Assessore Pietro Cimino, per salvaguardare il più possibile le esigenze dei cittadini. Grazie a questo lavoro siamo riusciti a ottenere tre fasce orarie di accesso, per oltre sette ore complessive al giorno, studiate sulle normali abitudini dei diportisti e tali da garantire circa il 95% dei transiti effettuati senza fasce, cioè delle entrate e delle uscite delle imbarcazioni".
"Inoltre, siamo stati accusati di favorire i residenti di Marola perché sostengono un canone molto basso, ovvero di circa 150 euro all'anno comprensivo del posto barca e dell'area a terra, mentre, ad esempio, i residenti della Lizza e delle aree limitrofe pagano circa 450 euro annui. Se è vero che si tratta di importi estremamente inferiori rispetto a quelli normalmente applicati altrove, è altrettanto vero che abbiamo sostenuto tali condizioni con ragioni storiche che tutti comprendono e che anche durante il Palio sono state evidenziate".
"Ma oggi il vero nodo resta uno solo: il rinnovo delle concessioni. Auspico che la Marina Militare proceda quanto prima, perché solo con questo passo fondamentale sarà possibile dare certezze ai cittadini e programmare il futuro della gestione, perché emerge un ulteriore elemento di criticità: Marina Nord ha manifestato la volontà di non subconcedere l'area alle associazioni di Marola. Se questa situazione dovesse protrarsi, il Comune potrebbe essere chiamato a farsi carico direttamente della gestione dei posti barca e delle aree a terra, con ulteriori costi e responsabilità. Per questo chiediamo chiarezza e tempi certi. L'Amministrazione ha sempre agito con senso di responsabilità, ma adesso è necessario che tutti si assumano le proprie responsabilità. Noi non possiamo organizzare una gestione diretta dall'oggi al domani senza avere il titolo concessorio. Tutto parte dal rinnovo della concessione di Marola, che esiste da decenni e che oggi è indispensabile per garantire continuità, certezze e serenità ai diportisti e a tutto il borgo, possibilmente senza la previsione di fasce orarie", conclude Peracchini.
Partecipa ai sondaggi della Gazzetta della Spezia: clicca qui.
Categoria Politica
Autore: Comune della Spezia
06-08-2026 17:55
Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE