Durante gli scavi tra via Diaz e viale Italia emersi nuovi elementi del banchinamento storico: il Comune aggiorna il progetto per tutelare i manufatti e annuncia modifiche temporanee alla viabilità per consentire le operazioni di recupero archeologico.
Un importante ritrovamento di interesse storico è emerso nel corso dei lavori di riqualificazione della pavimentazione del percorso pedonale all'incrocio tra via Diaz e viale Italia. Durante gli scavi, i tecnici del Comune della Spezia e il personale della ditta incaricata dell'intervento hanno rinvenuto una serie di grandi pietre squadrate riconducibili all'antica banchina della città, risalente al periodo in cui il mare raggiungeva l'area oggi attraversata da viale Italia.
Resti della stessa struttura portuale erano già stati individuati in passato. Alcuni tratti dell'antica banchina, tuttavia, erano stati demoliti nel corso di lavori effettuati nei decenni precedenti e si riteneva che nell'area non fossero presenti ulteriori testimonianze della struttura originaria. Gli scavi eseguiti in questi giorni per la realizzazione del nuovo camminamento pedonale adiacente a via Diaz hanno invece consentito di individuare nuovi elementi del banchinamento storico.
Il Comune ha immediatamente coinvolto gli archeologi incaricati della supervisione delle attività di scavo in area urbana. Le successive lavorazioni saranno quindi condotte con particolare attenzione alla tutela dei manufatti rinvenuti. Il progetto di riqualificazione sarà modificato per consentire il recupero e la valorizzazione delle grandi pietre lavorate: gli elementi saranno riportati a livello del piano di calpestio e, compatibilmente con le indicazioni tecniche e archeologiche, ricollocati nella loro sede originaria, rendendoli nuovamente visibili all'interno dello spazio urbano.
Il ritrovamento conferma l'importanza dell'attenzione riservata negli interventi pubblici alla tutela e valorizzazione del patrimonio storico della Spezia, con l'obiettivo di preservare e rendere fruibili elementi capaci di raccontare l'evoluzione della città e del suo rapporto con il mare.
Le verifiche effettuate durante gli scavi hanno inoltre evidenziato che alcune delle pietre che in origine collegavano il tratto di banchina già recuperato, oggi visibile in prossimità di via Diaz, con quello appena rinvenuto non risultano più presenti nella loro collocazione originaria. In alcuni casi gli elementi risultano essere stati interessati da demolizioni effettuate durante precedenti interventi realizzati nell'area.
A partire da lunedì 10 agosto riprenderanno i lavori per la realizzazione del nuovo camminamento pedonale, secondo il progetto aggiornato per salvaguardare e valorizzare il ritrovamento. La prosecuzione dell'intervento comporterà ancora alcuni giorni di modifiche alla viabilità in viale Italia, dove sarà nuovamente allestita l'area di cantiere, temporaneamente rimossa durante il fine settimana.
Per favorire la fluidità della circolazione resta aperta al traffico esclusivamente la carreggiata lato monte di piazza Verdi, sul lato del Palazzo delle Poste, nel tratto tra via XX Settembre e via Tommaseo. Da qui i veicoli possono proseguire lungo via Chiodo sul lato portici, secondo la direttrice Migliarina-Arsenale. Si precisa che questa è l'unica direttrice autorizzata per l'attraversamento di piazza Verdi. Permane il divieto di transito sulla carreggiata lato mare di piazza Verdi.
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Categoria Cronaca
Autore: Comune della Spezia
08-08-2026 11:35
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