Il Sindaco Ponzanelli dispone la rimozione degli ostacoli nell’area privata storicamente adibita a parcheggio: “Necessario garantire sicurezza, viabilità e accesso ai mezzi di soccorso”.
Il Comune di Sarzana ha emanato un’ordinanza contingibile e urgente per fronteggiare le criticità registrate nella frazione di Marinella, dove la chiusura dell’area di parcheggio privata denominata “Ape d’Oro”, situata in viale Litoraneo e storicamente destinata alla sosta dei veicoli, ha generato una forte carenza di posti auto. La Polizia Locale, in una nota del 10 agosto, ha segnalato che l’apposizione di dissuasori fissi ha precluso l’accesso all’area, causando un incremento del traffico veicolare non sostenibile dalla viabilità locale e creando situazioni di pericolo per l’utenza e per l’operatività dei mezzi di soccorso.
La zona di Marinella presenta già una disponibilità limitata di parcheggi pubblici o ad uso pubblico, ulteriormente ridotta dalla presenza di cantieri edili legati a interventi PINQUA e PNRR. In vista dell’intenso afflusso turistico previsto per il periodo di Ferragosto e fino ai primi giorni di settembre, l’amministrazione evidenzia il rischio concreto di un blocco totale della circolazione, con gravi ripercussioni sull’ordine e la sicurezza pubblici.
Nell’area retrostante l’attività commerciale “Ape d’Oro”, di proprietà di Marinella Spa in liquidazione e nel possesso di IMI srls, insistono terreni da circa trent’anni adibiti alla sosta dei veicoli, anche in forza di un titolo abilitativo del 1997. La documentazione tecnica comunale ricorda che tali parcheggi, circa 760 posti auto, risultano essenziali per garantire il funzionamento del litorale durante l’iter di ricollocazione previsto dal progetto presentato da Marinella Spa.
Alla luce del concreto e grave rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica, il Sindaco ordina a Marinella Spa in liquidazione e a IMI srls di rimuovere immediatamente ogni ostacolo che impedisce la libera e gratuita fruibilità delle aree individuate (foglio 36, particelle 176 parte, 177‑178 parte, 179 parte). L’uso pubblico dovrà essere garantito dalla notifica dell’ordinanza fino alle ore 23:59 del 10 settembre 2026.
Gli uffici tecnici comunali sono incaricati di verificare le condizioni di sicurezza e fruibilità delle aree, mentre la Polizia Locale dovrà coordinare la circolazione e lo stazionamento dei veicoli, installare la segnaletica necessaria e presidiare l’utilizzo non custodito degli spazi. L’ordinanza è stata trasmessa alla Prefettura della Spezia, al Comando di Polizia Locale e al Dirigente dell’Area 3. L’inottemperanza comporterà l’esecuzione d’ufficio del provvedimento e la segnalazione all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art. 650 del Codice Penale.
Responsabile del procedimento è il Comandante della Polizia Locale Ilaria Benassi. È possibile proporre ricorso alla Prefettura entro 30 giorni, al TAR Liguria entro 60 giorni o ricorso straordinario al Presidente del Consiglio di Stato entro 120 giorni.
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Categoria Cronaca
Autore: Gazzetta della Spezia
12-08-2026 15:47
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