di Mattia Andreoli - La conferenza stampa di Mister Turati all'antivigilia di Spezia - Torres
Presentatosi ai microfoni per la prima conferenza stampa pre partita stagionale, Marco Turati ha elogiato i suoi ragazzi per la settimana di lavoro svolta. Ha ricordato i vari indisponibili strizzando l'occhio anche al mercato in entrata. In particolare sottolinea i colpi da compiere tra difesa e esterni d'attacco. Conclude poi sottolineando il valore della Torres, squadra forte e aggressiva.
Sul livello fisico: “Penso che abbiamo fatto una buona settimana, abbiamo spinto, anche perché abbiamo bisogno di benzina. Hanno lavorato tutti bene, ci sentiamo pronti. Non tutti abbiamo 90 minuti nelle gambe, dobbiamo essere bravi a gestire la partita importante che vogliamo fare”.
Sulla rosa e la settimana : “In questo momento siamo in transizione, ci sono tanti ragazzi ma non tutti sono disponibili, c’è anche un fattore mercato. Tanti hanno richieste che stanno valutando, altri vengono da situazioni diverse. Bastoni ad esempio non potrà esserci dall’inizio perché era svincolato ed era fermo, cosi come chi ha recuperato da pochi giorni. Dovremo essere bravi a gestire le settimane. I nuovi mi hanno colpito per la voglia e la fame che hanno, mi ha colpito molto Durmush, si vede che era un calciatore già allenato e con ottime qualità”
Sugli infortunati: “Ogni situazione è singola, ad oggi non abbiamo Bright, che ha avuto questa infiammazione al tendine rotuleo che non gli permette di essere con noi. Cardinali è stato fermo molto, Cannavò ne avrà per venti giorni. Gli altri sono tutti a completa disposizione”.
Sulle scelte: “Voglio ringraziare ragazzi come Djankpata e Cazzadori perché si stanno ambientando in quel ruolo che non è il loro specifico. Vista anche la squalifica di Spedalieri siamo un po contati. Sappiamo che da qui alla fine mancano 5-6 calciatori. Abbiamo già individuato chi potrebbe essere utile al nostro gioco, al fine di poter mettere dentro chi può farci fare il salto”.
Sui tifosi: “Vogliamo cavalcare l’entusiasmo. L’età media è bassa, fortunatamente la città ci dà una grossa spinta e dev’essere un grande sprono, per anche poter rischiare una giocata in più, che è ciò che chiediamo quotidianamente”.
Sulla Torres: “Domenica affronteremo una squadra forte che annovera calciatori di qualità tecniche come Mastinu di categoria superiore. Solo due anni fa lottava per la Serie B. Vogliamo partire forte ma loro non sempre ci permetteranno di fare quello che vogliamo”.
Sulla stagione: “L’inizio campionato deve essere una fase di costruzione, queste conoscenze poi devono portare ad una squadra e un gruppo forte. Noi guardiamo giorno per giorno e settimana per settimana”.
Sul mercato e la preparazione: “Sull’esperienza faremo qualcosa, io non guardo la carta d’identità. Per me gioca chi merita, sia il ragazzo di diciannove anni che il quarantenne che mostra ancora la voglia di fare. Serve qualcuno che porti peso nello spogliatoio. Siamo ad un buon punto dal punto di vista fisico e tecnico tattico”.
Sul personale: “Mi sto ritrovando dal punto di vista emotivo. Una piazza che mi ha sempre affascinato sia da calciatore che da allenatore, sono molto contento e soddisfatto. Ho trovato le stesse persone cariche, da questo i ragazzi cercheranno di trarne vantaggio”.
Sul mercato: “Come dicevo poco fa, valutiamo prettamente le qualità del singolo calciatore, attualmente parte in vantaggio Micai perché viene da qualche giorno in più con noi nonché con qualche conoscenza in più. Tuttavia anche altro portiere è molto valido e ne siamo contenti. Metteremo uno o due centrali, un altro ruolo da coprire saranno gli esterni d’attacco”.
Sull’idea di gioco: “Dal mio punto di vista potranno interpretare bene e adattarsi alle mie idee, forse manca un po di specificità nel ruolo. Ad esempio nel ruolo degli attaccanti può mancare un pò di spunto ma ho visto sopperire a questa mancanza con altre qualità”.
Su Mazzocchi e Joselito: “Oltre a questi ragazzi, penso che tutti abbiano avuto una crescita importante, per me Mazzocchi per la categoria è veramente forte, aveva già conoscenze pregresse che ovviamente lo hanno aiutato. Joselito è un ragazzo che si allena con un entusiasmo che è veramente contagioso, finché abbiamo questo spirito non si può che essere contenti “.
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Categoria Spezia Calcio
Autore: Gazzetta della Spezia
14-08-2026 13:20
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