Festa dell'Emigrante a Veppo, Giampedrone: «Tenere vive le radici per costruire il futuro»

A Veppo, frazione di Rocchetta di Vara, il tradizionale appuntamento del 15 agosto ha celebrato chi ha lasciato la propria terra senza dimenticare le origini. Presenti l'assessore regionale Giampedrone e il sindaco Canata.

Il 15 agosto 2026 la località di Veppo, nel comune di Rocchetta di Vara, ha ospitato la tradizionale Festa dell'Emigrante, appuntamento dedicato alla memoria di chi ha lasciato la propria terra per cercare fortuna altrove, mantenendo vivo il legame con le proprie origini. All'evento ha preso parte l'assessore regionale Giacomo Raul Giampedrone, insieme al sindaco di Rocchetta di Vara Roberto Canata.


«Celebrare questa festa serve a ringraziare tutti coloro che, con tanti sacrifici, hanno deciso di lasciare la nostra terra per cercare fortuna altrove nel mondo, senza però dimenticare mai le proprie radici e il luogo da cui erano partiti» ha dichiarato l'assessore Giampedrone. «È un messaggio che oggi assume anche un significato particolare, di pace, di accoglienza e di comunità, che dobbiamo saper trasmettere soprattutto in un momento così difficile a livello internazionale».




L'assessore ha poi voluto sottolineare il senso di appartenenza che caratterizza Rocchetta di Vara: «Qui questo senso di comunità si vede in maniera davvero particolare. Il sindaco lo porta avanti con la sua amministrazione, così come hanno fatto con grande attenzione, con il cuore e con un forte senso di appartenenza anche i sindaci che lo hanno preceduto. Grazie per quello che avete fatto per mantenere viva questa tradizione, anche per tutti i bambini che sono qui: è per loro che dobbiamo continuare a custodire le nostre radici e costruire il futuro della nostra comunità».



Il sindaco Roberto Canata ha espresso soddisfazione per l'affluenza e per il significato della ricorrenza: «Come tutti gli anni siamo qui per celebrare i nostri emigrati che ritornano a festeggiare il Ferragosto. Siamo orgogliosi di accogliere tutti a Veppo al Boschetto del Roccolo per pranzare e vivere insieme le nostre tradizioni e le nostre origini». La giornata si è svolta tra un pranzo conviviale all'aperto e momenti di festa che hanno coinvolto un numeroso pubblico di residenti e ospiti.



Nel corso della giornata sono state consegnate alcune targhe ai soci fondatori della Festa dell'Emigrante, in segno di riconoscimento per aver contribuito a dare vita e a mantenere nel tempo questa importante tradizione della comunità di Veppo. Un gesto simbolico che ha suggellato il valore collettivo di una manifestazione capace di tenere insieme generazioni e distanze geografiche.

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