Buona la prima per mister Turati: "Siamo soddisfatti del risultato ma possiamo fare ancora meglio"

Le parole di mister Marco Turati al termine di Spezia - Torres

«Siamo soddisfatti del risultato. Mi sono innervosito in quei cinque minuti in cui abbiamo forzato troppe giocate e subito il gol. Fortunatamente abbiamo ricominciato a fare quello che sappiamo fare. Gli ultimi 25 minuti mi sono piaciuti davvero tanto: li abbiamo giocati in maniera arrembante, con tanti uomini nella metà campo avversaria». Il tecnico dello Spezia Marco Turati si gode il primo successo da allenatore dei bianchi in partita ufficiale. Al termine del match contro la Torres, terminato sul punteggio di 4-1, è intervenuto nella consueta conferenza stampa post partita.
«Sono soddisfatto di tutti. Ho visto negli occhi dei ragazzi la voglia di azzannare l’avversario. Tutti hanno fatto un’ottima partita. Gli esterni sono i più estrosi e quelli che saltano maggiormente all’occhio: oggi hanno fatto bene, ma non benissimo. Ci sono tante situazioni in cui potevamo fare meglio, ma sono tutti giovani. Durmush ha fatto bene, anche se poteva essere ancora più incisivo. Cardinali ha ottime qualità, deve capire quando accelerare e quando rallentare. Cazzadori non è un esterno, ma si è sacrificato. In difesa eravamo in emergenza: stamani ho chiesto a Cancellieri di giocare a destra, non l’aveva mai fatto, ma mi ha dato disponibilità e ha fatto davvero bene».


Poi lo sguardo si sposta sul percorso di crescita del gruppo:
«Abbiamo visto un buon Spezia, ma c’è tanto da lavorare. La maggior parte di questi calciatori era con me dall’inizio, a parte Sapola, che aveva comunque lavorato con me l’anno scorso. I nuovi arrivati devono velocizzare il loro inserimento. Bastoni con la Serie C non c’entra nulla, però deve entrare nei meccanismi, così come Capomaggio: sono giocatori che possono farci fare quello step che stiamo cercando».
Spazio quindi al ritorno di Simone Bastoni:
«Con Simone c’è un rapporto che dura da anni, qualcosa che ci porteremo dietro per sempre. Gli stavo ricordando qualche movimento, ma l’ho fatto allenare da centrocampista e oggi gli ho chiesto di tornare all’antica. È un giocatore fantastico, si è messo subito a disposizione. Si vede che ha lo Spezia dentro».
Il tecnico si sofferma anche sulla prestazione di Mazzocchi e sulle prossime mosse di mercato:
«Mazzocchi ha fatto bene e sono contento di lui. È un calciatore che può fare molti più gol di quelli che ha fatto, ma sa fare tutto e avere caratteristiche come le sue è fondamentale. Oggi, come gli esterni, poteva fare meglio negli ultimi metri, ma siamo all’inizio e dobbiamo trovare brillantezza. Dietro di lui abbiamo Cazzadori, una punta fisica e forte spalle alla porta. Purtroppo l’ho dovuto mettere in un ruolo non suo, ma può darci una mano. Sul mercato ci sono altri quindici giorni: metteremo qualcosa, ma la priorità sono gli esterni d’attacco».
Infine, un passaggio sulla prestazione complessiva e sulla gestione del match:
«Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, ma ci è mancata qualità negli ultimi metri. Nella ripresa siamo partiti meglio, abbiamo commesso un errore e l’abbiamo pagato forse troppo. Poi, però, gli ultimi 25 minuti mi sono piaciuti davvero tanto».
Chiusura dedicata a Joselito:
«Joselito porta tantissimo entusiasmo. È dentro al progetto al cento per cento e, dal primo giorno di ritiro a oggi, è quello che è migliorato di più. Ha voglia di migliorare e grandi margini di crescita. È giovane, ma può fare molto di più. Siamo contenti di lui. Ora si giocherà il posto con Capomaggio e questa concorrenza potrà portare beneficio allo Spezia».






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