di Mattia Andreoli - Il regolamento e l’applicazione della tecnologia di supporto arbitri
Da appena una stagione anche la Serie C ha introdotto il proprio sistema tecnologico per la revisione degli episodi durante le partite. L’FVS, ovvero Football Video Support, è lo strumento di supporto per gli arbitri di Lega Pro, che ha un utilizzo diverso rispetto a quello del classico VAR nei campionati maggiori. Innanzitutto non dispone di una Sala VAR: il sistema si basa su una postazione a bordo campo con un monitor e un “quinto ufficiale” che mostra le immagini all’arbitro.
Come funziona
Ogni allenatore avrà a disposizione due “card” per portare l’arbitro a revisionare un episodio secondo lui dubbio. I suddetti episodi sono circoscritti a: gol, calci di rigore, cartellini rossi diretti e scambio di persona nei cartellini. Se la chiamata porta ad un cambio di decisione dell’arbitro rispetto alla prima scelta su campo, l’allenatore non sprecherà la “card”, viceversa se la decisione di campo sarà confermata. Da sottolineare che in ogni caso tutti i gol verranno prontamente revisionati dal quarto uomo, per ridurre gli errori su fuorigioco, falli o palloni fuori dal perimetro di gioco. Se il quarto uomo rileva un'irregolarità evidente, può invitare direttamente il direttore di gara a riconsiderare e annullare la rete, senza che la panchina debba spendere una delle proprie "card" a chiamata. La quantità di telecamere a disposizione in ogni stadio non è la medesima utilizzata dalla tecnologia VAR, quindi la FVS cerca di ridurre al minimo gli errori evidenti. Più difficile l’utilizzo in casi di fuorigioco millimetrici, falli di mano e presunti contatti lievi all’interno dell’area.
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Categoria Spezia Calcio
Autore: Gazzetta della Spezia
19-08-2026 16:18
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