Arrestato in flagranza dopo aver inseguito e aggredito tre giovani turiste francesi

Intervento decisivo della Polizia Locale: l’uomo, già gravato da precedenti e sottoposto al divieto di dimora nella provincia della Spezia, avrebbe minacciato le ragazze pretendendo denaro e carte di credito. Convalidato l’arresto: disposta la custodia cautelare in carcere.

Un uomo di 37 anni, senza fissa dimora e già gravato da numerosi precedenti, è stato arrestato in flagranza dalla Polizia Locale della Spezia dopo aver inseguito e aggredito tre giovani turiste francesi, tentando di ottenere con violenza denaro e carte di credito. L’intervento degli agenti della Sezione di Polizia Giudiziaria ha permesso di interrompere un’azione in corso e di mettere in sicurezza le tre ragazze, sottraendole a una situazione di concreto e crescente pericolo.


L’episodio si è verificato nella mattinata di ieri, intorno alle 10, nel quartiere Umbertino. Una pattuglia in abiti civili ha notato una giovane turista che, dall’ingresso di un esercizio commerciale di Corso Cavour, chiedeva aiuto urlando in inglese. Gli agenti sono entrati immediatamente nel locale, trovandosi di fronte a una scena di particolare gravità: un uomo stava aggredendo due giovani donne che avevano cercato rifugio all’interno di una cartoleria. Una delle ragazze, nel tentativo di proteggere sé stessa e l’amica, aveva afferrato uno sgabello utilizzandolo come scudo, mentre l’uomo lo colpiva ripetutamente e cercava di strapparglielo dalle mani, continuando a pretendere denaro e carte di credito.




Gli operatori della Polizia Locale sono intervenuti senza esitazione, riuscendo a bloccare l’uomo e a interrompere l’azione violenta. Le tre giovani, tutte ventitreenni e di nazionalità francese, hanno poi raccontato agli agenti che l’uomo le aveva avvicinate poco prima nei pressi di una tabaccheria, iniziando a pretendere insistentemente denaro. Di fronte al loro rifiuto, le aveva seguite e raggiunte nuovamente, assumendo un atteggiamento sempre più aggressivo e intimando loro di utilizzare le carte di credito per procurargli il denaro richiesto. Terrorizzate, avevano cercato rifugio nella cartoleria, ma l’uomo le aveva inseguite fin dentro l’esercizio, arrivando a minacciare una delle ragazze con il pugno alzato verso il volto.



Accompagnato al Comando e privo di documenti, l’uomo è stato identificato mediante rilievi tecnici presso il Posto di fotosegnalamento: si tratta di un guineano di Bissau del 1989, con numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, anche specifici, e già sottoposto al divieto di dimora nella provincia della Spezia, misura cautelare disposta dal Tribunale a luglio e tuttora in vigore. L’attività di Polizia Giudiziaria è proseguita con la raccolta delle dichiarazioni delle vittime e la ricostruzione delle diverse fasi dell’episodio, in costante raccordo con il Pubblico Ministero di turno.



Alla luce della flagranza, della gravità delle condotte e dei precedenti emersi, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto per tentata rapina. Su disposizione del Pubblico Ministero, al termine degli atti di rito, è stato trattenuto nella cella di sicurezza del Comando in attesa dell’udienza di convalida, che si è tenuta questa mattina alle 11.30. All’esito dell’udienza è stata disposta la custodia cautelare in carcere presso la Casa Circondariale della Spezia.

«L’arresto eseguito dalla Polizia Locale rappresenta un risultato di particolare rilievo e testimonia, ancora una volta, quanto siano fondamentali la presenza capillare sul territorio, la professionalità e la capacità di intervento dei nostri agenti» ha dichiarato il sindaco Pierluigi Peracchini. «In questo caso, la prontezza degli operatori ha consentito di interrompere un’azione violenta ancora in corso, mettere immediatamente in sicurezza tre giovani turiste ed assicurare all’Autorità Giudiziaria un soggetto noto per precedenti specifici e già sottoposto a una misura cautelare. A nome dell’Amministrazione comunale desidero ringraziare gli agenti intervenuti e tutto il personale della Polizia Locale per il lavoro che quotidianamente svolge a tutela della nostra comunità».

«Questo episodio – sottolinea l’assessore alla sicurezza Giulio Guerri – dimostra ancora una volta l’importante contributo dato dall’azione del nostro personale di Polizia Locale anche sul fronte del contrasto dei reati, attraverso un’attenta e costante presenza sul territorio, che consente di mettere in atto interventi tempestivi e puntuali, che si aggiungono all’attività svolta negli ambiti dei servizi di polizia amministrativa, della vigilanza per il decoro urbano e dei controlli sul rispetto del Codice della Strada e delle norme ambientali».

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