Limonelli e Capomaggio si presentano: "Spezia piazza bellissima. Lavoriamo per assimiliare i concetti…

Prime parole da giocatori dello Spezia per Carmelo Limonelli e Galo Capomaggio

Prime parole da giocatori dello Spezia per Carmelo Limonelli e Galo Capomaggio. I due nuovi acquisti, entrambi già impiegati da Marco Turati, si sono presentati ufficialmente alla stampa spezzina, raccontando le prime sensazioni dopo l'arrivo in maglia bianca e le aspettative per la nuova stagione.


Limonelli ha subito trovato un ambiente accogliente, sia dentro lo spogliatoio che in città: "Mi sto trovando benissimo, i compagni mi hanno accolto come fossi qui da tantissimo tempo e tutto sta procedendo nel migliore dei modi".
Fondamentale nella scelta anche il rapporto con Turati, conosciuto durante l'esperienza di Siracusa: "Mister Turati mi ha voluto fortemente e la cosa mi rende assolutamente orgoglioso. Conosco molto bene quello che chiede ai calciatori, con lui ho trascorso due anni molto importanti e sono felicissimo di averlo seguito qui. Mi chiede di puntare l'uomo, di creare superiorità numerica e di avere coraggio, le stesse indicazioni che mi dava a Siracusa".
Il centrocampista guarda poi al percorso di crescita di una squadra ancora in costruzione: "Quella spezzina è una piazza bellissima che non merita assolutamente la categoria in cui militiamo oggi. A Grosseto è stato solo l'inizio di questo lungo campionato, siamo un gruppo che si sta ancora conoscendo, ma stiamo cercando di lavorare sempre con grande attenzione e sacrificio, consci che giorno dopo giorno l'amalgama sarà sempre migliore".
Sul suo ruolo, Limonelli sottolinea la propria duttilità, indicando però una posizione preferita: "Sono un centrocampista duttile, posso agire in tutti i ruoli di centrocampo, quindi anche da mezzala o da play, ma se proprio devo scegliere, quello che mi piace di più è il ruolo di trequartista".
La Spezia rappresenta inoltre la sua prima esperienza lontano dalla Sicilia: "È la prima volta che in carriera esco dalla Sicilia, ma qui alla Spezia mi sto trovando davvero bene e mi ricorda molto la mia Catania".
Infine, una battuta sul suo carattere: "Fuori dal campo sono un ragazzo timido e di poche parole, preferisco parlare dentro il rettangolo verde, mi sento sicuramente più a mio agio".




Sensazioni positive anche per Capomaggio, che ha già avuto modo di assaggiare il campo con la maglia bianca: "Ho trovato un bel gruppo pieno di ragazzi giovani e un mister preparato e con idee chiare. In queste settimane stiamo cercando di lavorare al massimo per assimilare quanto prima le sue richieste e affrontare al meglio il campionato".
L'esordio rappresenta per lui un passaggio importante anche verso la migliore condizione: "Sono molto contento di aver già esordito, perché per un calciatore come me trovare il ritmo partita è fondamentale. Inoltre, poter scendere in campo aiuta a trovare sempre un miglior feeling con i compagni e questo è un aspetto molto importante per la stagione".
Tra i più esperti della rosa, Capomaggio è pronto a mettere la propria esperienza al servizio del gruppo: "Sono uno dei calciatori con più esperienza per età e carriera, quindi la responsabilità di essere uno dei più esperti mi fa piacere. A livello fisico magari non sono ancora al top, ma sto lavorando intensamente e penso che in breve tempo sarò al mio meglio".
A convincerlo nella scelta dello Spezia sono stati progetto e piazza: "Il progetto tecnico e la voglia di far bene fin da subito sono stati senza dubbio molto importanti nel dialogo con il direttore Angelozzi. Questa è una piazza molto importante, con tradizione e un grande tifo. Arrivo da un'altra bella città come Salerno e anche la qualità di vita della Spezia ha sicuramente inciso nella mia scelta: sono molto felice di essere qui".
Il primo impatto con il pubblico del Picco, da spettatore, è stato subito significativo: "Per ora ho visto il 'Picco' solo da spettatore, ma ho trovato un ambiente incredibile, che ha spinto la squadra dall'inizio alla fine senza mai pause. Per un gruppo giovane come il nostro questo è senza dubbio un aspetto fondamentale, che può aiutare tantissimo durante la gara".
Capomaggio parte da regista, ma si mette a disposizione anche per altri ruoli: "Le mie caratteristiche sono in primis quelle di un regista, quindi sono solito giocare davanti alla difesa, ma ultimamente ho fatto anche la mezzala o il difensore, quando c'era la necessità. Mi interessa aiutare la squadra e sono pronto a tutto per farlo".
Il centrocampista spera poi di poter incidere anche in zona gol: "In carriera ho trovato spesso la via del gol e credo che le idee del mister possano valorizzare sicuramente le mie caratteristiche, ma in questo momento quello che conta è raggiungere la miglior forma possibile per essere efficace sul campo".
In chiusura, l'analisi sul gruppo e sulle difficoltà del campionato di Serie C: "Ho trovato un gruppo pieno di bravi ragazzi, tutti molto forti tecnicamente. È chiaro che tanti sono alle prime partite in Serie C e devono adattarsi velocemente in un campionato dove ogni errore si paga a caro prezzo".





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