Pubblicato il volume dedicato a Luigia Cordati Rosaia

Scritto dal figlio Bruno e dal giornalista Filippo Paganini.

Luigia Cordati Rosaia è stata tra i più vivaci e innovativi protagonisti della vita politica e culturale spezzina e nazionale. Nata nel 1926 è scomparsa nel 2024, docente di matematica e fisica, è stata deputata comunista, consigliere regionale della Liguria, ma soprattutto assessore alla pubblica istruzione e alla cultura della Spezia negli anni 70. A lei si deve, tra l'altro, il progetto di innovazione di tutto il sistema scolastico comunale, con la creazione dei nidi e la trasformazione del Teatro Civico, ritornato alla proprietà comunale, in una significativa istituzione culturale, grazie alla collaborazione con il direttore artistico Antonello Pischedda. Alla sua storia, in qualche misura di eretica, di politica e  di studiosa, ma anche al suo lato privato, è dedicato il libro, in questi giorni nelle librerie, dal titolo "Dalla matematica alla politica", che ha per sottotitolo "Storia politica e sentimentale di Luigia Cordati Rosaia", edito, per la serie Testimonianze, da Armando Editore, di cui sono autori Filippo Paganini, giornalista professionista, ex caporedattore del Secolo XIX, e Bruno Rosaia, docente di matematica, figlio della protagonista di questa particolare biografia.


Oltre a una lunga intervista alla Cordati, poco prima della sua scomparsa, il volume contiene una serie di contributi, da quello dello scrittore Maurizio Maggiani, che oltre ad essere stato suo allievo era fra i suoi amici più cari, a quelli dell'ex ministro Andrea Orlando e dell'ex sindaco della Spezia Sandro Bertagna, oltre che di vari esponenti del mondo della politica e della cultura.




Figlia di un noto pittore toscano, Bruno Cordati, formatosi all'accademia di Belle Arti di Lucca, Luigia Cordati, dopo aver vissuto all'estero, prima a Parigi e poi in Bulgaria,  si era laureata in matematica alla fine della guerra all'Università di Pisa.  Era poi approdata alla Spezia dove aveva ha sposato il commercialista Giuliano Rosaia, fratello del cardiologo Lucio Roberto, sindaco della Spezia negli anni 90. La loro unione erano nati due figli, Bruno e Beppe oggi commercialista.



In relazione di amicizia con protagonisti della cultura italiana dell'altro secolo come le scrittrici Natalia Ginsburg e Gina Lagorio, ma anche "materna" confidente della pornostar Cicciolina, Cordati è sempre stata legata alla sinistra del partito comunista di Pietro Ingrao, mentre non ha mai avuto rapporti cordiali con Giorgio Napolitano e Achille Occhetto. Non ha mai rotto con il Pci, pur avendo rapporto con il gruppo del Manifesto. Negli ultimi anni Cordati combatté la battaglia contro la maggioranza del PCI di Occhetto che portò allo scioglimento del partito. Il libro ripropone quindi attraverso la biografia e i ricordi  della Cordati e degli altri testimoni pezzi importanti della storia della città e del Paese ma anche aspetti privati di un'Italia che stava cambiando e che vedeva modificarsi molti aspetti della vita sociale ed economica ma anche del privato e dei diritti individuali.



"Sono una ragazza del 1926, sono nata sotto il fascismo e con un governo fascista mi tocca morire" è stata una delle ultime sue considerazioni della Cordati consegnate nella lunga intervista biografica.

Partecipa ai sondaggi della Gazzetta della Spezia: clicca qui.






 

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Fai una donazione con il pulsante PayPal

Condividi!

Fai conoscere questa notizia anche ai tuoi amici!